Le Parole di Internet sono tante, e ogni anno il dizionario del web si arricchisce di neologismi che descrivono un mondo in continuo mutamento. Per questo vogliamo inaugurare una rubrica che, attraverso le definizioni più significative, prova a mettere ordine in questa giungla affascinante e complessa.

Iniziamo dalle parole che riguardano un tema decisamente “caldo” per tutti noi: la VELOCITÀ della nostra connessione ad internet, anche detta “banda”.

Velocità di trasmissione

Per velocità di trasmissione intendiamo la quantità di dati digitali che si possono trasferire, attraverso una connessione, su un canale di comunicazione in un dato intervallo di tempo. Come certamente saprete, si misura tenendo in considerazione due parametri distinti e complementari, il download e l’upload. Questo perché le connessioni casalinghe sono tipicamente “asimmetriche”, ovvero le velocità di trasmissione nei due sensi sono diverse.

Download e Upload

Il Download (scaricamento) è l’azione di ricevere o prelevare da una rete telematica un file o un contenuto qualunque.

Se scarico posta, effettuo streaming o guardo un video su YouTube, ma anche se effettuo della semplice navigazione su web, sto eseguendo un download.

L’Upload (caricamento) è il processo di invio o trasmissione di un file.

Se invio un allegato a un amico via email, se gli mando un vocale su Whatsapp o carico una foto su Instagram sto eseguendo un upload. Download e upload sono impiegate generalmente in modo contestuale nella maggior parte delle attività che effettuiamo online. Ovviamente, un download è sempre a seguito di piccolo upload che contiene la nostra richiesta.  

Velocità dichiarata

La velocità dichiarata, ossia la velocità con cui convenzionalmente un operatore indica la capacità di banda della sua offerta internet, fa sempre riferimento alla massima velocità disponibile in download. Tuttavia, nei dettagli, troveremo sempre entrambe le velocità separate dal segno /. Una connessione internet 30/3 Mbps  è una connessione che ha una velocità massima di 30 Mega in download e 3 Mega in upload.

Questi due parametri non sono tuttavia gli unici da considerare nella misurazione accurata della banda internet.

Ping e Jitter

Molto conta anche il “ping”. È questa una “volgarizzazione” del più corretto RTT (Round Trip Time) perché questa misura viene appunto fatta storicamente dal comando “ping”.

Quando navighiamo in rete, sostanzialmente stiamo inviando una richiesta (sotto forma di “pacchetti” di dati) a dei server sparsi per il mondo, che ci “rispondono” in modo più o meno veloce.

Il Ping è appunto il tempo, espresso in millisecondi, impiegato da uno o più “pacchetti” per raggiungere il server o un altro dispositivo e ritornare all’origine.

Più basso è il ping, migliore è la connessione che stiamo utilizzando. D’altro canto, più è lontano il server che vogliamo raggiungere, più il ping sarà alto, anche a parità di velocità rilevata.

Ci accorgiamo spesso di queste dinamiche quando giochiamo on line insieme ad altri giocatori dislocati in rete.

Il server è uno, i giocatori tanti e in luoghi diversi. A parità di abilità di gioco, sarà agevolato chi è più vicino geograficamente al server, oltre che chi avrà una buona connessione ad Internet, proprio perché avrà un ping più basso.

Se invece riscontriamo una variabilità del ritardo nella ricezione dei pacchetti, che determina un ping che non è costante, parliamo di jitter.

Il Jitter è la variazione statistica nel ritardo di ricezione dei pacchetti trasmessi.

Questo è un problema tipicamente nelle applicazioni in tempo reale, come una telefonata. Gli algoritmi che adattano il fisiologico ritardo di una rete dati alla nostra abitudine di considerare il telefono “immediato” possono avere problemi se questo jitter è molto alto, abbassando la qualità della chiamata.

Come orientarci, dunque, e misurare attentamente tutti questi parametri? Sicuramente con uno speed test!  

Speed Test

Lo Speed Test è lo strumento per misurare tutte le grandezze relative alla velocità internet. Possiamo farlo comodamente da casa con un semplice click, ma è importante effettuarlo nel modo corretto, per essere certi di avere un risultato attendibile. Sono tre i parametri da considerare per un buon speed test:

  • La qualità del sito dove effettuate lo speed test (noi consigliamo speedtest.net o openspeedtest.com), perché alcuni potrebbero non avere server affidabili. Inoltre, al momento dello speed test, va selezionato sempre come server il proprio provider. Per assicurarsi un risultato attendibile, è consigliabile fare più di uno speed test per ottenere una misurazione media, a condizione di non farli contemporaneamente.
  • La modalità con la quale effettuate lo speed test. Lo speed test non va mai fatto in wi-fi e mentre si stanno effettuando altre operazioni online, perché la velocità rilevata non sarà quella effettiva, ma la residuale rispetto a quella in quel momento utilizzata per le operazioni in corso.
  • L’hardware che avete in casa. Se i vostri apparati interni sono obsoleti e non vi permettono di arrivare ad una determinata velocità, non potrete andare oltre quella massima consentita dal vostro apparato, anche se il vostro profilo ne prevede una maggiore.

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