Internet of things

Il concetto di ‘Internet of things’ o Internet delle Cose corrisponde ad una visione onnicomprensiva di oggetti fisici e virtuali. 

Con ‘Smart Home’ si definisce questo obiettivo in relazione allo spazio abitativo privato. Ad esempio, l’illuminazione è regolata tramite comandi vocali, il frigorifero è collegato ad un supermercato online, il sistema di videosorveglianza allo smartphone.

Tutto questo è pensato per semplificare la quotidianità e migliorare la qualità della vita.

Il 2019 sarà ricordato come il primo anno in cui l’internet delle cose ha cominciato a conquistarsi un posto nelle case degli italiani. Basti pensare al boom commerciale delle piattaforme Smart Home proposte da Apple, Amazon e Google, veri e propri assistenti domestici che permettono di fare domande e dettare istruzioni per la gestione e il controllo di sistemi di domotica che vengono attivati attraverso un comando vocale diretto ad uno Smart Phone, Tablet o Smart Speaker.

Apple

“Siri” è il comando vocale che attiva le funzionalità dell’HomeKit proposto da Apple tramite iPhone o Apple Watch.

  • Punti di forza: gli accessori HomeKit sono sicuri e praticamente impossibili da espugnare.
  • Punti di debolezza: la piattaforma è configurabile solo con dispositivi Apple (tranne il Mac); offre meno accessori compatibili; prezzo piuttosto alto rispetto ai competitor.

Amazon

“Alexa, Echo o Computer” sono i comandi vocali che attivano le funzionalità di Echo tramite Smart Speaker.

  • Punti di forza: considerato superiore a livello globale in termini di collaborazioni, compatibilità e versatilità, la piattaforma Amazon aggiorna continuamente le funzionalità attraverso Skill, il sistema basato su Cloud che permette di reperire nuove funzioni dallo store; compatibile con dispositivi Apple e Android; utilizzabile anche senza Smartphone; più forte sulla ricerca inerente allo shopping e alle caratteristiche di un prodotto poiché utilizza il motore di ricerca Bing.
  • Punti di debolezza: non è possibile aggiungere il riconoscimento di persone diverse; meno forte sulle ricerche generiche (poiché utilizza il motore di ricerca Bing e Wikipedia).

Google

“Ok Google o Ehy Google” sono i comandi vocali che attivano le funzionalità di Google Home tramite Smart Speaker.

  • Punti di forza: intelligenza del software (effettua le sue ricerche su Google chiaramente quindi gioca le sue carte su un territorio più vasto e fornisce risposte più esaurienti); fluidità e naturalezza della conversazione; assistenza vocale (possibilità di far eseguire due comandi vocali contemporaneamente senza ripetere “ok Google”; riconoscimento di diverse persone).
  • Punti di debolezza: non è possibile telefonare, inviare messaggi via Whatsapp o SMS.

Gli accessori e servizi più utilizzati sono sicuramente i sistemi di videosorveglianza, software per effettuare videochiamate, servizi di streaming, dispositivi, Smart TV e servizi di gaming online.

Vediamoli da vicino.

schermo comandi smart home

Smart Security

Grazie alla tecnologia wireless non è più necessario investire budget importanti, scomodare squadre di tecnici e buttare giù i muri della propria abitazione per controllare le intrusioni o monitorare i nostri piccoli.

Con una cifra ragionevole è possibile configurare con estrema facilità un sistema di videosorveglianza digitale all’interno (e all’esterno) delle nostre case. Tutto grazie alla connessione domestica e ad un’app su smartphone.

Va da se che una buona connessione ad internet risulta fondamentale, con upload pari o superiore a 30 Mb, pena tempi più lunghi per ricevere la notifica della Webcam e soprattutto le fotografie o il video degli intrusi. 

Ciò significa che un eventuale ladro avrà più tempo per staccare la corrente o la Webcam dalla sua posizione, dandogli un vantaggio indesiderato.

Omna

Omna 180 – D-Link [compatibile con Apple HomeKit] 

Certificazione IP 65 (resistenza ad acqua e polvere), tecnologia senza fili con batterie ricaricabili (durata: 3/4 mesi), buona la potenza della sirena da 100 db, visione full HD a 1080p.

  • Punto di forza: inquadratura molto ampia di 180 gradi, modalità notturna.
  • Punto di debolezza: non è possibile registrare su cloud ma solo sulla microsd in dotazione, app di configurazione poco intuitiva, non attivabile limitazione di area.

Circle

Circle 2 – Logitech [compatibile con Alexa, Apple Home Kit e Google Assistant] 

Certificazione IP65, visione full HD a 1080p, inquadratura molto ampia di 180 gradi, tecnologia senza fili con batterie ricaricabili (durata: 3 mesi).

  • Punti di forza: facilità di installazione, prezzo accessibile.
  • Punto di debolezza: case ingombrante.

Arlo

Arlo – Netgear [compatibile con Apple Home Kit e Google Assistant] 

Considerato uno dei migliori sistemi di videosorveglianza, tecnologia senza fili con batterie ricaricabili (durata: 5/6 mesi), posizionabile ovunque (muri, alberi etc…), resistente ad acqua e polvere, tasto “sirena”, audio bidirezionale (è possibile parlare direttamente con la telecamera).

  • Punto di forza: registrazione in full HD e in pre-buffering (3 secondi prima del movimento). 
  • Punto di debolezza: prezzo alto.

Tutti i dispositivi prevedono l’acquisto di abbonamenti a soglie, alle quali corrispondono diversi livelli di utilizzo e funzionalità (soprattutto lo storico di archiviazione in cloud).

videochiamata tra tablet e smartphone

Videochiamate

Lo stile di vita cambia e con esso anche le modalità di comunicazione.

Nell’era del digitale le distanze si azzerano anche grazie all’utilizzo, sempre più diffuso, di applicazioni da installare sul proprio smartphone o computer che ci permettono di comunicare con gli amici e parenti lontani, fare una call di lavoro, sostenere un colloquio.

Le applicazioni più note ed utilizzate sono: Facetime, Skype, Facebook Messenger, Whatsapp, Google Duo. 

Skype

Skype è la prima applicazione, lanciata da Microsoft nel 2003, per effettuare chiamate gratuite (modalità peer-to-peer: tra utenti collegati ad internet tramite client Skype) o a pagamento (modalità disconnesso: ad utenze telefoniche fisse o mobili).

Facetime

Facetime è la proposta di Apple e consente di effettuare videochiamate gratuite, anche di gruppo, tra dispositivi Apple.

La tecnologia permette di videochiamare attraverso la videocamera frontale del dispositivo.

Google Duo

Google Duo viene lanciato sul mercato nel 2016 e scaricato 1 miliardo di volte, un risultato notevole per l’app che compete con colossi storici come Skype e FaceTime.

Come Facetime, effettua videochiamate, anche di gruppo, tra dispositivi Android.

Google Duo è anche utilizzabile per fare telefonate tramite i dispositivi Google Home.

Messenger e Whatsapp

MessengerWhatsapp sono entrambi di proprietà Facebook, gratuiti, che necessitano solo di uno smartphone e una connessione alla rete internet.

Entrambi hanno una versione per computer e smart watch.

Il punto di forza di Whatsapp è la sua natura cross platform, ovvero il funzionamento sui principali sistemi operativi ma è utilizzabile solamente associando un numero telefonico, mentre Messenger solo se associato ad un profilo attivo su Facebook.

Dalla connessione dipendono la fluidità durante la videochiamata e la risoluzione video.

La velocità consigliata (per una risoluzione HD e per effettuare chiamate di gruppo) è necessaria una connessione da 8 Mb in download e 500 Kb in Upload.

mano che clicca su schermo touch

Smart TV e Streaming online

Vuoi vedere la nuova serie di Gomorra, Il Trono di Spade, le partite di calcio o dei più importanti tornei di tennis ma non hai un abbonamento fisso? 

Puoi. Grazie alle piattaforme di streaming online oppure ai dispositivi che trasformano il televisore in Smart TV.

A differenza della TV Satellitare, il servizio di streaming via internet permette la veicolazione di contenuti in entrata e in uscita per tanto l’offerta è di gran lunga superiore. 

Inoltre permette di guardare i contenuti su molteplici dispositivi (fino a 4 dispositivi tra smartphone, smart tv e computer differenti allo stesso tempo).

Now TV (ex Sky Online), Netflix, Amazon Prime Video e DAZN sono le piattaforme più note ed utilizzate.

Le piattaforme di streaming online

Su NetflixNow TV è disponibile la più ampia scelta fra Serie TV, film e documentari mentre su Amazon Prime Video il catalogo è un po’ più ristretto (e costa anche meno).

Dazn è una piattaforma specifica per gli eventi sportivi.

Anche alcuni bookmaker (SnaiUnibetEurobet) mettono a disposizione le proprie piattaforme e permettono la visione delle finali dei tornei di diversi sport, previa attivazione di un account e saldo in attivo.

Dispositivi come Google ChromecastApple Tv, invece, trasformano qualsiasi televisore dotato di presa HDMI e USB in una Smart TV. 

Una sorta di “ponti” che trasferiscono una serie di App (ad esempio YouTube, Facebook, Netflix, Tim Vision, Infinity, etc..) sul televisore.

Anche in questo caso, dalla connessione dipende la fluidità di visione dei contenuti.

La connessione consigliata per streaming online e dispositivi Smart TV è pari o superiore a 10 Mb in download.

A compensare l’eccessivo utilizzo della tecnologia nella quotidianità, Google propone alcune app che dovrebbero favorire un utilizzo più sano e salutare dei dispositivi elettronici. Leggi l’articolo sul benessere digitale.