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Come funzionano gli indirizzi IP e il NAT

Nella puntata di Doctor Web di oggi, Emiliano parla degli indirizzi IP, che non sono illimitati. Vediamo quali sono gli indirizzi principali privati e pubblici e come funzionano il router e il NAT: Network Address Translation. Buona visione!

Un indirizzo IP identifica univocamente un computer connesso a una rete informatica.

Il numero di indirizzi IP a disposizione è grande ma non illimitato, per tanto destinato a terminare.

Da tempo gli informatici cercano soluzioni per ritardare questo esaurimento e si sono accorti di due cose: i computer non hanno la necessità di avere 24 ore su 24 un indirizzo IP ma lo devono avere solo e soltanto quando fanno traffico su Internet. 

Inoltre è possibile far uscire sulla rete più computer con lo stesso indirizzo IP (condividendo l’IP sulla rete pubblica e mantenendo all’interno della rete locale indirizzi privati diversi).

Questi indirizzi privati possono essere utilizzati più volte all’interno delle reti private senza creare conflitti su quella pubblica.

Ecco perché in molte reti ritroviamo spesso gli stessi indirizzi che iniziano per 192.168 (x 10.0).

Questi due blocchi di indirizzi IP sono stati designati come indirizzi IP privati e non possono transitare sulla rete pubblica.

Quando si configura una rete privata, quindi, si possono usare questi indirizzi (come l’192.168) e reti private separate possono avere gli stessi indirizzi IP.

L’importante è che quando escono questi indirizzi IP vengano mascherati con un indirizzo IP non privato ma pubblico.

Ad elaborare questo processo ci pensa un sistema chiamato in gergo tecnico Network Address Translation, NAT per gli amici.

Il NAT usualmente attivo sul router che ci connette ad Internet procede in questo modo: ogni qualvolta arriva un pacchetto dalla rete interna destinato a Internet, prende il pacchetto, rimuove l’indirizzo IP privato e gli sostituisce l’indirizzo IP pubblico.

Con l’IP pubblico il pacchetto può viaggiare su Internet.

Il router memorizza il cambio di IP e lo riconosce ad ogni scambio di pacchetti dalla rete interna a quella pubblica, in un processo veloce e costante.

Duro lavoro quello del router!